Assicurazioni e Terremoti: ora il rischio è assicurabile al 100% con Esedra Broker
L'assicurazione terremoto uno strumento utile e soddisfacente
È in seguito all'incremento della portata e del numero degli eventi calamitosi occorsi in Italia, non ultimo il terremoto di Ischia dell'agosto scorso, e per via di un'edilizia a forte rischio crollo, che per gli italiani si ripropone prepotentemente la necessità di intraprendere un percorso assicurativo stipulando apposite assicurazioni terremoto. Tutto questo sia in vista di una tutela efficace che di una ricostruzione che non deve sopportare il peso delle lungaggini. In altre parole, ciò che occorre alla società civile è un accrescimento di sensibilità riguardante le tematiche inerenti la prevenzione e la mitigazione di tutti i rischi causati dal verificarsi di fenomeni calamitosi naturali quali il terremoto. Uno dei primi passi da compiere è sicuramente quello di limitare al massimo la vulnerabilità di un immenso patrimonio strutturale come è appunto quello italiano. Così facendo si ridurrebbero notevolmente anche le immani perdite economiche che ogni calamità si porta dietro. Non solo rafforzamento delle strutture esistenti. Un altro mezzo per frenare le perdite economiche è rappresentato dalle polizze assicurative. Un'assicurazione casa o un'assicurazione condominio contro i danni potenziali prodotti da un evento sismico è di vitale importanza per l'economia del Paese, ma soprattutto lo è per il privato cittadino. Quest’ultimo, infatti, non si troverà più bloccato da indugi burocratici e ricostruzioni interminabili, dal momento che proprio le polizze sottoscritte dal privato risultano essere una risposta tanto all'incognita del rischio sismico quanto al problema della ricostruzione. Esse di fatto permettono all'assicurato di coprirsi dai rischi di danno.
La gestione del rischio
Proprio con l’obiettivo di frenare le perdite economiche nel Bel Paese e di salvaguardare al meglio i cittadini che lo abitano si è sviluppato un acceso dibattito sull'obbligatorietà o meno dell'assicurazione terremoto. Secondo Carlo Coletta (amministratore delegato di Swiss Re Italia) intervistato da Adriano Bonafede per il quotidiano La Repubblica, l'obbligatorietà della polizza contro i rischi catastrofali sarebbe la soluzione migliore per avere una penetrazione più alta e per sostenere una copertura assicurativa generalizzata o un modo per creare percorsi più leggeri che aiuterebbero gli italiani ad affrontare le pesanti ripercussioni dei terremoti e di altre calamità come le alluvioni. Del medesimo avviso anche Maria Bianca Farina, la presidente dell'Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici (ANIA) che, come riporta Il Sole 24 Ore, si dichiara convinta della necessità urgente, in Italia, di regolamentare i rischi di catastrofe, esattamente come è già stato fatto in altri Paesi. È proprio prendendo spunto da questi Paesi all'avanguardia, che per la Farina è importante capire che cosa possono fare insieme il settore pubblico e quello privato. La soluzione più congeniale sarebbe quella che vede la sinergia di entrambe le figure all'interno di un sistema assicurativo al passo con i tempi. Quanto detto, secondo la presidente ANIA, permetterebbe il pronto intervento nel momento in cui si devono gestire le emergenze e il contenimento della spesa pubblica; quest’ultima al giorno d'oggi viene destinata per gli interventi a posteriori. Un'idea, quella del lavoro sinergico Stato-compagnie di assicurazione, caldeggiata anche dalla Banca d'Italia. Un altro vantaggio dell'azione sinergica sopra descritta, come ben sottolinea Giancarlo Zapponini nel blog le Formiche.net, sarebbe dato dal fatto che se una parte del denaro di cui si abbisogna per la ricostruzione provenisse dalle compagnie di assicurazione non sarebbe neanche necessario trattare ogni volta con l'Unione Europea per mantenere le spese post-terremoto fuori dal deficit.
Assicurazione terremoto una polizza volontaria
Come si evince, quella sul terremoto è un'assicurazione volontaria e permette all'assicurato, dietro il versamento di un premio annuale, di poter godere di un rimborso pari al valore dei danni patiti. Questo nel caso in cui si dovessero verificare gli eventi calamitosi per i quali è stata stipulata la polizza.
Detto altrimenti, l'assicurazione terremoto garantisce il risarcimento dei danni subiti all'immobile, la diminuzione delle spese in sostegno della ricostruzione e, più genericamente, gli interventi di ristrutturazione del fabbricato.
Una polizza calcolata sul valore di ricostruzione a nuovo, quella sul terremoto, che risarcisce i danni in base alle caratterisiche costruttive dell'edificio. Quella in questione è per di più una polizza esclusiva, in quanto il rimborso è altresì previsto qualora, in occasione e in seguito all'evento sismico, si dovessero verificare furti, rapine o incendi. Non è ancora tutto, perché quando viene sottoscritta la polizza è estremamente doveroso precisare che il risarcimento avviene sia in base alle garanzie che in base alle clausole stabilite dal contratto. La polizza contro il sisma e le altre calamità naturali ha una durata di un anno ma è rinnovabile; tuttavia si può recedere dal contratto in qualsiasi momento dalla successiva scadenza.
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